Elisabetta Modena

É curatrice indipendente e storica dell’arte contemporanea.

Consegue la laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Parma nel 2005 e il Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte e dello Spettacolo nel 2010 con una tesi intitolata, La Triennale di Milano in mostra: 1947-1954. Allestimenti nelle carte dell’archivio storico. Dal gennaio 2011 è cultore della materia in Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo dell’Università di Parma. Le linee della ricerca sviluppata sono da collegarsi alla storia dell’arte, del design e dell’architettura del XX secolo: mostre ed esposizioni, in particolare il problema dell’allestimento espositivo effimero in Italia e all’estero; partecipa al gruppo di ricerca sul tema “Architettura / Progetto / Media” a cura della Prof. Francesca Zanella; è coordinatrice gruppo di ricerca ‘Il paesaggio e il suo doppio. Da Pac-Man a Second Life’ nato nell’ambito del Festival dell’Architettura IV, 2007-2008, Pubblico Paesaggio; collabora al progetto per la ricerca bibliografica, archiviazione e digitalizzazione relativa all’attività critica di Gillo Dorfles. È direttrice artistica della XXXII edizione della Biennale di arte contemporanea “Aldo Roncaglia” di S. Felice s/P (Modena). Insegna Sceneggiatura del videogioco presso l’Accademia di Belle Arti Santagiulia, Brescia. Svolge libera attività di ricerca in ambito universitario, di curatela per mostre e artisti presso enti pubblici e privati, di ideazione e organizzazione di eventi culturali.

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