Presentazione del secondo dossier della rivista Ricerche di S/Confine, Attraversamenti di Confini. Italia-Croazia tra XX e XXI Secolo e del progetto MoRe. a museum of refused and unrealised art projects

 

MSU – Museum of Contemporary Art, Zagabria.
Avenija Dubrovnik 17
Školica

11 aprile 2014
12:00 – 14.30

Presentazione del secondo dossier della rivista Ricerche di S/Confine e di MoRe. a museum of refused and unrealised art projects al MSU Museo di Arte Contemporanea di Zagabria.

Il numero della rivista, interamente dedicato ai rapporti tra Italia e Croazia nel XX e XXI secolo nell’ambito delle ricerche e delle arti visive, sarà presentato dal curator Francesca Zanella, e dagli autori Vanja Strukelj, Ilaria Bignotti, Radmila Iva Janković, Anna Zinelli, Marco Scotti, Branka Benčić, Marta Kiš and Jasna Jakšić.
Gli interventi saranno in inglese.

Attraversamenti di confini. Italia-Croazia tra XX e XXI secolo è il secondo dossier della rivista Ricerche di S/Confine, nato come collaborazione tra il dipartimento LASS – Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società dell’Università di Parma e MSU Museo di Arte Contemporanea di Zagabria.
Ricerche di S/Confine vuol essere il luogo dell’incontro/confronto tra le diverse competenze presenti nel Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società dell’Università di Parma, senza confini ideologici e/o metodologici, nell’intento di valorizzare la multidisciplinarietà e l’interscambio tra esperienze di ricerca diverse.

Questo volume, concentrandosi sui rapporti tra i due paesi dall’inizio del XX secolo a oggi, non mira a offrire un’analisi sistematica, ma piuttosto a individuare casi di studio e riportare testimonianze individuali, per sollevare questioni metodologiche e mappare gli scambi e i dialoghi tra queste due regioni geografiche e culturali. 

MoRe. a museum of refused an unrealised art projects

MoRE (Museum of refused and unrealised art projects) è un museo digitale che raccoglie, conserva ed espone on-line progetti non realizzati di artisti del XX e XXI secolo. MoRE è prodotto dall’associazione culturale Others che ha aderito a CAPAS, Centro dell’Università di Parma.

Il museo contiene, all’indirizzo www.moremuseum.org, un archivio digitale di tutti i progetti, uno spazio espositivo per le mostre temporanee e una sezione dedicata a saggi e interventi critici. La nuova versione del sito, realizzata attraverso Omeka, sarà presentata al MSU insieme alle nuove acquisizioni.

programma:

Jasna Jakšić
Introduction

Francesca Zanella and Vanja Strukelj
Crossing the borders: Italy and Croatia between the 20th and 21st century

Ilaria Bignotti
1961-1969. From the artwork to the performance to the city: Experimental paths between Italy and Croatia

Marta Kiš
SC Gallery in the international context in ‘60s and ‘70s

Marco Scotti, Anna Zinelli (introduction by Radmila Iva Janković)
1989-2013: The Gorgona group residency in Brunnenburg: A case study for the reception of Croatian avant-garde in Italy 

Branka Benčić
Curating over the borders

Marco Scotti, Anna Zinelli
MoRe: a digital museum for unrealized art projects

 

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Public presentation of the second issue of the journal Ricerche di S/Confine and MoRe. a museum of refused an unrealised art projects at the Museum of Contemporary Art Zagreb.

Museum of Contemporary Art, Zagreb, Avenija Dubrovnik 17

Školica

April 11 2014

From 12:00 to 14.30 h

Public presentation of the second issue of the journal Ricerche di S/Confine and MoRe. a museum of refused an unrealised art projects at the Museum of Contemporary Art Zagreb. The issue will be presented by Francesca Zanella, editor, and following authors: Vanja Strukelj, Ilaria Bignotti, Radmila Iva Janković, Anna Zinelli, Marco Scotti, Branka Benčić, Marta Kiš and Jasna Jakšić. The presentation will be held in English.

The journal Ricerche di S/Confine seeks to be a meeting point and a place of encounter for various professional tendencies and inclinations, without any ideological or methodological limitations. Its aim is to promote multidisciplinary and collaborative approaches among various research experiences. The journal is published by the Department of Arts and Literature, History and Social Studies at the University of Parma.

Crossing the Borders: Italy and Croatia between the 20th and 21st centuries is the second issue of the journal Ricerche di S/Confine, a result of cooperation between the Department of Arts and Literature, History and Social Studies at the University of Parma, and the Museum of Contemporary Art Zagreb. It is dedicated to the Italian-Croatian relations in the period from the early 20th century until the present day. However, it does not seek to offer a systematic analysis, but rather to single out particular cases and transmit individual testimonies in order to raise various methodological questions and to map the exchanges and dialogues between these two geographic and cultural regions.

http://www.ricerchedisconfine.info/ultimo.htm

MoRe. a museum of refused an unrealised art projects

MoRe is a digital museum for unrealized and rejected artworks, launched two years ago by Elisabetta Modena and Marco Scotti. The museum collects and exhibits in its virtual space only those projects that were created for particular situations and specific circumstances, yet were not realized owing to some technical, logistic, ideological, financial, moral, or ethical reasons.

The Museum’s website contains a digital archive of all the projects, a space for temporary exhibitions, and a section dedicated to essays and critical interventions. The new version of the website will be presented at the Museum of Contemporary Art Zagreb, along with its most recent acquisitions.

http://www.moremuseum.org/

Schedule:

Jasna Jakšić

Introduction

Francesca Zanella   and Vanja Strukelj
Crossing the borders: Italy and Croatia between the 20th and 21st century

Ilaria Bignotti
1961-1969. From the artwork to the performance to the city: Experimental paths between Italy and Croatia

Marta Kiš

SC Gallery in the international context in ‘60s and ‘70s

Marco Scotti, Anna Zinelli (introduction by Radmila Iva Janković)
1989-2013: The Gorgona group residency in Brunnenburg: A case study for the reception of Croatian avant-garde in Italy 

Branka Benčić

Curating over the borders

Marco Scotti, Anna Zinelli
MoRe: a digital museum for unrealized art projects

MoRe is a digital museum for unrealized and rejected artworks, launched two years ago by Elisabetta Modena and Marco Scotti. The museum collects and exhibits in its virtual space only those projects that were created for particular situations and specific circumstances, yet were not realized owing to some technical, logistic, ideological, financial, moral, or ethical reasons.

The Museum’s website contains a digital archive of all the projects, a space for temporary exhibitions, and a section dedicated to essays and critical interventions. The new version of the website will be presented at the Museum of Contemporary Art Zagreb, along with its most recent acquisitions.

 

 

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Presentato il nuovo sito di MoRE – Museum of refused and Unrealised art projects, insieme ai lavori di Liliana Moro, Luca Trevisani e i progetti di Silvia Cini, Emilio Fantin, Claudia Losi, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Sabrina Torelli e Marco Vaglieri per AGEOP

Il 2014 di MoRE – Museum of refused and Unrealised art projects comincia all’insegna di una grande novità e tre nuove importanti acquisizioni.

La prima novità è appunto il nuovo sito del museo, consultabile sempre all’indirizzo www.moremuseum.org, una nuova sede espositiva in cui l’archivio e l’allestimento delle collezioni e dei materiali sono ripensati e ridisegnati attraverso Omeka, software open source sviluppato dall’americano Roy Rosenzweig (Center for History and New Media) e pensato appositamente per l’esposizione e la conservazione di patrimoni culturali digitali.

A fianco del nuovo allestimento museale, saranno presentate le donazioni di due artisti, Liliana Moro e Luca Trevisani, e la collezione di progetti pensati dagli artisti Silvia Cini, Emilio Fantin, Claudia Losi, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Sabrina Torelli e Marco Vaglieri in occasione dell’apertura del nuovo reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.

Liliana Moro presenta all’interno di MoRE Tiramolla 92, un progetto pensato per la nona edizione di dOCUMENTA di Kassel e qui restituito dalla scheda a cura di Anna Zinelli: all’interno della Neue Galerie l’artista avrebbe allungato un cavo d’acciaio fino all’ultimo muro del museo, che attraversando l’intero spazio espositivo sarebbe stato ancorato alla macchina dell’artista parcheggiata fuori, una Fiat rossa 126, lasciata con il motore acceso per tutta la durata della mostra.

Luca Trevisani ha donato invece due progetti, presentati dalla curatrice Valentina Rossi. ll Pop up che non si apre è lo studio per un libro d’artista del 2011, che a partire dalla serie Fly fishing (2010) avrebbe dovuto restituire la struttura di un libro pop up, mentre Il Respiro di uno spazio / Livella il cielo trasporta la ricerca dei vasi comunicanti all’interno di un edificio, progettando una rete di tubi trasparenti – sezionati – che attraversano da un lato all’altro uno spazio. Le tubature aperte e aggettanti all’esterno, avrebbero permesso una costante interazione con la pioggia e altri agenti atmosferici, mantenendo “viva” l’architettura.

MoRE acquisisce inoltre una serie di opere di sette artisti realizzate nel 2004 e destinate al  reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Il progetto, che non trovò mai sbocco finale, era nato dallacommittenza del curatore e storico dell’arte Roberto Daolio, che chiese a diversi artisti di realizzare delle opere da collocare all’ultimo piano del neonato reparto di Oncologia Pediatrica in collaborazione con l’Associazione Ageop (Associazione per l’assistenza e l’accoglienza dei bambini affetti da patologie leucemiche e tumorali). Gli artisti invitati erano Silvia Cini, Emilio Fantin, Claudia Losi, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Sabrina Torelli e Marco Vaglieri. Del progetto, che non verrà mai portato a termine, venne però allestita una mostra, Spa Salus per Arte presso lo Spazio Aperto della GAM di Bologna (16 giugno – 5 settembre 2004) e pubblicato un catalogo: Elisabetta Modena per MoRE ricostruisce la storia del progetto – anche attraverso un confronto con i committenti e gli artisti – e ripropone i materiali di lavoro archiviati in formato digitale

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Online sul sito di MoRE Museum le video-documentazioni del convegno Per un museo del non realizzato.

Sono visibili sul sito di MoRE le video-documentazioni del convegno che si è tenuto il 21 novembre scorso dal titolo Per un museo del non realizzato. Pratiche digitali per la raccolta, valorizzazione e conservazione del progetto d’arte contemporanea, organizzato dall’associazione culturale Others in collaborazione con il Museo del 900 di Milano.

Partendo dall’esperienza del museo digitale MoRE. A Museum of refused and unrealised art project, il convegno ha aperto un dibattito attorno alle nuove pratiche di esposizione, anche in relazione al tema della digitalizzazione degli archivi,della valorizzazione e della conservazione del progetto artistico non realizzato.

video realizzati da Mario Gorni / Careof DOCVA

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Per un museo del non realizzato Pratiche digitali per la raccolta, valorizzazione e conservazione del progetto d’arte contemporanea

Museo del 900 – sala conferenze Via Marconi 1, Milano Giovedì 21 novembre si terrà il convegno Per un museo del non realizzato. Pratiche digitali per la raccolta, valorizzazione e conservazione del progetto d’arte contemporanea, organizzato dall’associazione culturale Others in collaborazione con … Continua a leggere

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